Nella Santa Messa di giovedì 1° maggio Padre Luigi Stivaletta, parroco di Santa Maria di Stella Maris, ha ricordato il significativo anniversario dei 120 anni trascorsi dalla dedicazione della Chiesa al centro di Vasto Marina.
Il sacro tempio fu voluto dal Cavalier Alfonso Marchesani che ne fece iniziare l'edificazione nel 1903, nelle adiacenze della propria villa, con possibilità di successivo ampliamento.
Volontà del Marchesani e dell'amata moglie Tina era di andare incontro ai bisogni religiosi degli abitanti del luogo, troppo distanti dalla chiese del centro urbano.
Il 1° maggio 1905 ci fu la dedicazione a Stella Maris e per l'occasione il vescovo dell'epoca, Monsignor Gennaro Castigliola, fece dono al Marchesani e alla comunità di una reliquia di San Giustino, patrono della diocesi, un frammento osseo del corpo del Santo, esposto per l'occasione dal parroco.
Inizialmente la chiesa di Vasto Marina faceva riferimento alla Parrocchia di Santa Maria Maggiore. Nel 1927 divenne Parrocchia autonoma, con Bolla dell'Arcivescovo Nicola Monterisi, e concessa ai Frati Cappuccini.
“Una solennità preziosa - ha rimarcato Padre Luigi Stivaletta - per questo sacro tempio che è un vero punto di riferimento per la comunità”.