Nell’Aula consiliare del Comune di San Salvo si è rinnovata una delle tradizioni più sentite e preziose della nostra comunità: la consegna delle opere realizzate dal maestro presepista Francesco Rana, giunta ormai alla sua XIV edizione.
Tre splendidi presepi, accompagnati da una targa commemorativa, sono stati donati al Comune e alle Caritas parrocchiali, come segno di bellezza, dedizione e profonda spiritualità.
A riceverli, a nome dell’Amministrazione comunale, il sindaco Emanuela De Nicolis, l’assessore alle Politiche Sociali Gianmarco Travaglini, insieme ai parroci di San Giuseppe e San Nicola, don Raimondo Artese e Don Antonio Totaro per le Caritas Parrocchiali.
Presenti anche alcune classi quarte e quinte dell’Istituto Comprensivo “Rodari”, che hanno potuto vivere un momento di cultura, tradizione e comunione.
De Nicolis si è complimentata con il maestro Rana per la sua instancabile passione e per l’arte con cui, da anni, porta avanti la tradizione del presepe nel solco dell’insegnamento di San Francesco d’Assisi.
Ha poi rivolto un pensiero ai ragazzi presenti, invitandoli a costruire un presepe — con qualsiasi materiale, da soli o insieme — per stimolare immaginazione e curiosità, ma soprattutto per avvicinarsi al messaggio che porta con sè. Infatti il presepe non è solo una tradizione natalizia, ma un'importante rappresentazione della Natività che invita a riflettere sui valori dell'umiltà, della semplicità, della pace, solidarietà e dell'accoglienza.
Perché ogni presepe è una piccola luce che racconta chi siamo, ciò in cui crediamo e la bellezza di una comunità che sa donare.
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