Torna per la sua seconda edizione la rassegna cinematografica “Ci vuole un villaggio – Tre storie di famiglia al cinema”, organizzata dal C.A.S.A. – Centro di Ascolto e Servizi Assistenziali ETS, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sui temi della salute mentale e del benessere psicologico.
L’iniziativa nasce dal desiderio di creare uno spazio condiviso di riflessione e confronto, utilizzando il linguaggio del cinema come strumento privilegiato per avvicinare le persone a tematiche profonde e spesso complesse. «Ci vuole un villaggio – spiega Francesca Di Sipio, responsabile del Centro di Ascolto – è un detto africano che ci ricorda che per crescere un figlio c’è bisogno di una comunità che coopera, capace di educare i più piccoli. Per noi educare significa fare qualcosa di semplice e potente allo stesso tempo: raccontarci delle storie e riflettere insieme su ciò che hanno da insegnarci». Il cinema si conferma così una via maestra per creare un clima di approfondimento accessibile e coinvolgente. Grazie alla collaborazione con il Cinema Arca e alla disponibilità del suo direttore, Siro Di Meco, anche quest’anno la rassegna potrà contare su un’importante proposta culturale. Ogni appuntamento sarà arricchito dalla presenza di docenti universitari ed esperti, che introdurranno brevemente le pellicole e accompagneranno il pubblico, al termine della visione, in un momento di riflessione condivisa.
Tra gli ospiti:
• Prof.ssa Maria Spinelli, psicoterapeuta e docente di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione – Università “G. d’Annunzio”;
• Adolfo Di Crosta, psicoterapeuta e ricercatore in Psicologia Generale (Neuroscienze Cognitive) – Università “G. d’Annunzio”
• Prof. Mirco Fasolo, ordinario di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione – Università “G. d’Annunzio”
«Quest’anno – aggiunge Di Sipio – abbiamo scelto di dedicare la rassegna alla famiglia, approfondendone tre aspetti fondamentali: l’adozione e, più in generale, la genitorialità e il legame di attaccamento; la vecchiaia, con un focus sulle demenze; e l’adolescenza, interrogandoci su quanto e come noi adulti possiamo accompagnare i giovani e promuoverne una crescita armonica». I titoli selezionati rappresentano opere significative e capaci di stimolare una riflessione autentica.
Il calendario degli appuntamenti prevede:
• 9 aprile – Amata
• 16 aprile – Familiar Touch
• 23 aprile – Il ragazzo dai pantaloni rosa
Tutti gli incontri si terranno alle ore 20:30 presso il Cinema Arca di Spoltore.
La prenotazione dei biglietti sarà effettuabile tramite app o sito del cinema, oppure direttamente in loco.
Per maggiori informazioni è possibile contattare il Centro di Ascolto al numero 380 6978066. Nel suo impegno quotidiano sul territorio, C.A.S.A. – Centro di Ascolto e Servizi Assistenziali ETS offre inoltre supporto psicologico gratuito alla popolazione, la distribuzione di pacchi alimentari agli aventi diritto e promuove corsi e momenti di sensibilizzazione sui temi del benessere e della salute mentale. La rassegna si propone come un’occasione preziosa per la comunità: un invito a fermarsi, ascoltare, emozionarsi e condividere, nella convinzione che solo attraverso il dialogo e la partecipazione sia possibile costruire un vero “villaggio” educativo e umano.
Per informazioni: C.A.S.A. – Centro di Ascolto e Servizi Assistenziali ETS
Tel. 380 6978066