MONTENERO DI BISACCIA. Un ritrovamento che fa pensare al peggio: la targa della vettura condotta da Domenico Racanati sul luogo del crollo del ponte sulla Statale 16. E la presenza della procuratrice Elvira Antonelli conferma la delicatezza e l'importanza delle indagini in corso.
Questa l'ultima novità sulla scomparsa del 53enne pugliese di cui da ieri, precisamente dal momento del crollo del ponte sul Trigno, non si hanno notizie. Secondo una prima ricostruzione Racanati era alla guida di una delle due auto che stavano transitando quando la struttura ha ceduto. L'altra auto è riuscita a scamparla, la sua potrebbe essere finita tra le macerie in acqua. Si stava dirigendo verso Ortona.
Da ieri sono in corso le ricerche, rese difficili dalla pioggia e dal mare mosso. Il ritrovamento della targa della Fiat Bravo pare confermare la tesi: la sua auto è precipitata durante il crollo.
L'ultima localizzazione dell'uomo sarebbe avvenuta a Termoli e pare fosse al telefono con la moglie al momento del cedimento, dopo il quale si sono perse completamente le sue tracce. Ieri pomeriggio sui social è apparso un messaggio di una sua parente, che ne denunciava la scomparsa, indicando auto e numero di targa, affinché si arrivasse al ritrovamento.
Contestualmente la Procura di Larino avviava un'indagine per crollo colposo. Bisognerà chiarire lo stato della struttura, perché abbia ceduto. Nel frattempo continuano le ricerche di Domenico Racanati.
Video del ritrovamento della targa sulla pagina Facebook di Rai 3 Molise