#DISTORSIONI/3 - Moltitudini invisibili

la Poesia a confronto con Alessandra D’Ortona

Beniamino Cardines
08/05/2026
Appuntamenti
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#DISTORSIONI/3

Moltitudini invisibili

domenica 10 maggio a Pescara

la Poesia a confronto con Alessandra D’Ortona

 

Domenica 10 maggio ore 16:40, quarto e ultimo appuntamento con il progetto #DISTORSIONI/3 – La Poesia dialoga con l’arte nell’ambito della 5^ Stagione Arti Visive Contemporanee presso “Ci vuole un villaggio aps_ArtGallery” (Via Villetta Barrea 24 - Pescara). Patrocino della Presidenza del Consiglio Regionale – Regione Abruzzo. Patrocinio del Comune di Pescara e della Provincia di Pescara. 

Promosso da Bibliodrammatica aps, AP/ArteProssima, in collaborazione con MLA/Museo Lettera d’Amore. Ideazione e direzione artistica a cura di Beniamino Cardines. 

 

Un progetto che vuole portare la poesia nella vita di tutti i giorni come forma d’arte e linguaggio dialogante. Saranno presenti alcune delle voci poetiche più rappresentative della Poesia abruzzese di oggi. Poeti e poetesse pluripremiati in concorsi nazionali e apprezzati in tutt’Italia. Un dialogo crossmediale, aperto tra poesia e arte, da cui scaturisce un momento di confronto e rivelazione, mettendo a nudo la sensibilità di entrambi.

 

#Distorsioni/3 – La Poesia dialoga con l’Arte, ospiti in reading-intervista: 

Cristina Bonabitacola, Vittorina Castellano, Maria Gabriella Ciaffarini, Antonella D’Arrezzo, Assunta Di Basilico, Manuela Di Dalmazi, Milvia Di Michele, Stefania Fiorini, Caterina Franchetta, Giulia Madonna, Mara Motta, Annalisa Potenza, Greta Ruscitti, Alessio Scancella, Tina Troiano, Rosetta Viglietti, e con Rosamaria Binni, Florena Iavarone, Arianna Mattozzi. 

 

Modera l’incontro Beniamino Cardines, ospite l’artista visiva Alessandra D’Ortona. Coordinamento culturale SU/Sintassi Urbane, Annarita Pasquinelli Michetti, Giulia Madonna. Un dialogo aperto tra poesia e arte, tra poetesse e pittori, da cui scaturisce un momento di confronto e rivelazione, mettendo a nudo la sensibilità di entrambi.

 

Beniamino Cardines, direttore artistico: “Da molti anni sostengo l’idea di una cultura, prossima, vicina, fruibile da tutti. Una cultura capace di dialogare continuamente con la vita e la società contemporanea. La letteratura ci aiuta a costruire un mondo e la comprensione del mondo. Ciò che leggiamo diventa nostro patrimonio personale, una sorta di sistema immunitario parallelo. Senza la letteratura ci troveremmo di fronte a una regressione antropologica. Abbiamo tutti bisogno di rigenerarci attraverso l’arte e la cultura. Un bisogno umano, senza saremmo altro, un’altra specie. Penso che il tempo investito a fruire cultura o a promuoverla, sia un tempo di qualità tra i più preziosi.”

Presso: Ci vuole un villaggio aps/ArtGallery, a Pescara (Via Villetta Barrea 24). Ingresso gratuito. 

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