Giordana Angi ospite dell'Istituto Omnicomprensivo "Mattioli-D'Acquisto" di San Salvo

Quando la musica dà parole alle emozioni

Antonia Schiavarelli
11/05/2026
Musica e Spettacolo
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Un pomeriggio intenso, carico di emozioni, musica e riflessioni profonde quello vissuto all’Istituto Omnicomprensivo “Mattioli-D'Acquisto”, dove la cantautrice Giordana Angi ha incontrato gli studenti e il coro dell’istituto in un appuntamento dedicato al valore autentico della musica come forma di espressione personale e crescita interiore.

L’iniziativa, fortemente voluta dalle docenti e direttrici del coro Maria Aurelia Del Casale e Immacolata Parente, ha rappresentato un momento di confronto importante tra i giovani e il mondo artistico, andando oltre il semplice incontro musicale.

Accanto a Giordana Angi anche la cantautrice Lara Molino. I ragazzi si sono esibiti insieme alle artiste in due brani particolarmente significativi, regalando a tutti i presenti momenti di grande coinvolgimento emotivo: “Piano Piano” di Giordana Angi, arrangiata per il  coro dal Maestro Giuseppe Mastromatteo, e “Madre mia Ave Maria” di Lara Molino, arrangiata per il coro dal Maestro Angelo Lalla. A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera è stato l’accompagnamento del Coro dei Diritti Manos Blancas, realtà che porta avanti un importante lavoro educativo e inclusivo attraverso la musica.

La dirigente scolastica Annarosa Costantini ha portato i saluti della scuola, sottolineando il valore educativo dell’iniziativa e il ruolo centrale della musica nella crescita dei più giovani, “La musica è uno strumento estremamente potente per esprimere sé stessi — ha evidenziato la dirigente — soprattutto in un momento storico in cui molti ragazzi fanno fatica ad esprimersi davvero. Per questo dobbiamo aiutarli a maturare strumenti che possano accompagnarli nella conoscenza di sé e nella ricerca della propria felicità”.

Parole che hanno rappresentato perfettamente il senso dell’incontro: offrire ai giovani non soltanto un’esperienza artistica, ma un’occasione concreta per comprendere come la musica possa diventare linguaggio dell’anima, spazio di ascolto e strumento di consapevolezza personale.

Fondamentale per la riuscita del progetto il lavoro delle organizzatrici e preparatrici del coro Maria Aurelia Del Casale e Immacolata Parente, insieme al contributo di Clotilde Muzii, pianista accompagnatrice per “Piano Piano”.

Un’esperienza che ha lasciato nei ragazzi entusiasmo, emozione e la consapevolezza che la musica possa davvero diventare uno strumento per raccontarsi, riconoscersi e sentirsi parte di qualcosa di più grande.

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