"Si tratta - si legge su Vatican News - della seconda nomina femminile in un ruolo di vertice da parte di Leone dopo quella del prefetto del Dicastero per la Comunicazione, la giovane laica Montse Alvarado. Ma è il terzo prefetto donna in Curia dopo l’incarico affidato da Papa Francesco a Suor Simona Brambilla, dal 6 gennaio 2025 a capo del Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica.
Il lavoro in Vaticano
Economista, accademica e docente all’Auxilium di Milano, impegnata sui temi della giustizia sociale, dell’economia civile, dell’inclusione, Suor Alessandra Smerilli, nata a Vasto, laureata a Roma Tre e con un PhD in Economics nel Regno Unito, dal ’97 salesiana nelle Figlie di Maria Ausiliatrice, da subito ha ricevuto ruoli di grande rilievo all’interno del grande organigramma vaticano. Sin da quando, cioè, nel 2019 era stata nominata consigliere dello Stato della Città del Vaticano e poi nel 2020 chiamata a coordinare la task-force sezione economia della Commissione vaticana per il Covid-19, ovvero l’organismo istituito dal Papa per rispondere in modo tempestivo e globale alla crisi sanitaria e socio-economica causata dalla pandemia di coronavirus. La Commissione è nata e ha operato in seno al DSSUI, dove Suor Alessandra nel 2021 è divenuta sotto-segretario per il settore Fede e Sviluppo e, dopo pochi mesi, segretario ad interim, infine nel 2022 definitivamente “segretario” (e non segretaria, come ha sempre puntualizzato).
Il maxi lavoro del Dicastero
In questi anni la religiosa ha affiancato Czerny nel maxi lavoro svolto dal Dicastero con sede a Palazzo San Calisto, nel cuore del quartiere Trastevere, che nel 2017 ha visto confluire in sé i Pontifici Consigli “Iustitia et Pax”, Cor Unum, per la pastorale dei Migranti e degli Itineranti e per gli Operatori sanitari, accorpati con l’unico obiettivo di promuovere la persona umana e la dignità di tutti. Una sorta, quindi, di Ministero delle Politiche sociali con competenze sociali, umanitarie, sanitarie, ambientali. Numerosi, infatti, i progetti posti in atto nei cinque continenti da quello che più comunemente viene chiamato “Sviluppo integrale”, articolatosi internamente in tre sezioni in base agli ambiti di competenza, nelle quali operano numerose e qualificate dipendenti donne: Ascolto e Dialogo, Riflessione e Ricerca, Comunicazione e Restituzione.
Tra le sfide e le tematiche raccolte dal Dicastero, insieme a poveri, ambiente, aiuti umanitari, disarmo, commercio, migranti, finanza, guerra e giustizia, si è aggiunta negli ultimi anni anche quella dell’Intelligenza artificiale. Il DSSUI partecipa infatti alla neonata Commissione interdicasteriale per l’IA, istituita a maggio per facilitare lo scambio di informazioni e progetti su questa rivoluzione del nostro tempo a cui Papa Leone ha dedicato l’enciclica Magnifica Humanitas.