Riparazione urgente della condotta principale, senz'acqua 39 comuni del territorio

Una rottura sulla condotta principale dell’Acquedotto Verde ha causato la fuoriuscita d'acqua sulla strada provinciale

redazione
08/03/2023
Attualità
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Nella mattinata di oggi  si è verificata una rottura sulla condotta principale dell’Acquedotto Verde in località Mezze Macchie del Comune di Fara San Martino, nelle vicinanze della S.P. 95, in un tubo da 1000 mm del diametro di 1 metro, causando un importante fuoriuscita d'acqua che si è riversata sulla strada provinciale.
 
A causa di questo indicente è stata sospesa la normale fornitura fino al ripristino previsto a partire dalle ore 11.00  di giovedì 9 marzo.
 
Al fine di garantire l’approvvigionamento per eventuali forniture di soccorso (Ospedali, VV.FF, ecc.) si comunica la posizione di n. 2 punto di prelievo, e nello specifico:
 
1) San Salvo Via Vasco de Gama (Sig. Menna 338 6577542 no per informazioni);
 
2) Lanciano località Marcianese presso il Serbatoio denominato Passaggio a Livello, per mezzi muniti di motopompe (Sig. Castellaneta 334 6475538 no per informazioni).
 
L'interruzione riguarda i seguenti comuni: Altino, Archi, Atessa, Arielli, Casona Sannita, Casalbordino, Casoli, Castel Frentano, Civitella M. Raimondo, Crecchio, Cupello, Fara San Martino, Fossacesia, Frisa, Furci, Gissi, Giuliano Teatino, Lanciano (in alcuni quartieri), Monteodorisio, Mozzagrogna, Ortona, Paglieta, Perano, Poggiofiorito, Pollutri, Rocca San Giovanni, San Buono, San Salvo, Santa Maria Imbaro, Sant’Eusanio del Sangro, San Vito Chietino, Scerni, Tollo, Torino di Sangro, Treglio, Vacri, Vasto, Villalfonsina, e Villamagna.
 
“Il tema delle condutture e delle strutture è un tema che rimane serio, ma a quanto pare si tratterebbe di una linea NON obsoleta. Evidentemente anche il terreno, che in quel comprensorio è particolarmente delicato e sempre in movimento, ha fatto la sua parte” ha detto il sindaco di Fara San Martino e coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia, Antonio Tavani.
"E' lo stesso motivo per cui la fantomatica strada di arroccamento che doveva bypassare Fara e Civitella è stata risucchiata dalle frane più e più volte, - conclude Tavani - causando solo sperpero di denaro pubblico. Doveva ambire a far guadagnare un paio di minuti nella percorrenza verso valle. per anni, e ancora adesso, si continua a NON fare massa critica sul completamento della transcollinare ss81, unica risposta seria e concreta infrastrutturale della nostra valle"
 
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