Una giornata intensa con un doppio appuntamento con il giornalista d’inchiesta Sigfrido Ranucci, a cura del Vasto d’Autore Festival e dell’Assessorato alla Cultura della Città del Vasto. Si apre così il “Maggio dei Libri” di Vasto, un percorso culturale che porterà in città anche Claudio Fava, Leonardo Mendolicchio e Antonello Piroso.
“Due platee differenti ma ugualmente desiderose di accogliere una voce libera nel panorama dell’informazione del nostro Paese, con le sue riflessioni sulla contemporaneità in cui siamo immersi, su come riconoscere le contraddizioni che minano il vivere democratico, ma anche sulla speranza nel pensiero critico che esiste e resiste” ha dichiarato l’assessore alla Cultura Nicola Della Gatta nel suo intervento, per il quale “una presenza così importante di pubblico è segno tangibile di questa volontà di custodire i valori di empatia, di solidarietà e di giustizia sociale su cui si fonda la nostra Costituzione e, quindi, la nostra Repubblica”.
La mattinata si è aperta con un primo momento dedicato alle scuole degli studenti delle scuole secondarie di primo grado giunte anche da realtà limitrofe a Vasto; l’evento è stato ospitato nell’Auditorium del Polo Liceale Pantini-Pudente.
L’incontro del giornalista d’inchiesta con gli studenti è stato intenso e con una attenzione dedicata all’ascolto, alle domande, al voler approfondire i rischi del web, come Ranucci fa nel suo libro per Salani, “Navigare senza paura”, la prima guida per giovani esploratori del web. L’incontro moderato in modo preciso e attento da Eleonora Iuliani, ha portato alla conoscenza dei giovani e dei docenti le metodologie e i rischi, spesso invisibili, attualmente più che mai invasivi.
Nel pomeriggio davanti ai cancelli dei Giardini d’Avalos una lunga fila ancora prima dell’apertura, il luogo incantevole gremito di presenze in ascolto nel dialogo tra il giornalista di Report e il Magistrato Bruno Giangiacomo, già Presidente del Tribunale di Vasto. Le due personalità hanno interloquito, presentando “Il ritorno della casta”, su una compiuta disamina dei tempi, delle vicende di cronaca politica e del pericolo per i valori di libertà e partecipazione che ispirarono la stagione costituente e che oggi, attraverso l’uso improprio dell’intelligenza artificiale, rischiano di far deragliare il ‘progetto democratico’. A presentare l’evento Patrizia Angelozzi, direttrice artistica del Vasto d’Autore Festival.
Un pubblico che ha scelto di esserci, coinvolto e partecipe. Tanti gli applausi a dimostrazione di plauso, standing ovation finale e un lungo firmacopie con il giornalista che ha accolto i presenti con il suo garbo.
Sigfrido Ranucci, giornalista d’inchiesta da anni sotto scorta che fa la differenza, una voce che non si spegne.
L’assessorato alla Cultura e la direzione artistica del Vasto d’utore Festival ringraziano le Forze dell’Ordine che hanno garantito, con grande preparazione e competenza, il sereno svolgimento degli eventi.
Ricordiamo a seguire nel corso del mese, il 28 e 29: Gli appuntamenti con: 28 maggio Claudio Fava, giornalista; 29 maggio: Leonardo Mendolicchio, psichiatra, e Antonello Piroso, giornalista e conduttore Tv.
(foto Costanzo D’Angelo)

