Maggio, mese tradizionalmente dedicato a Maria, diventa a Vasto un tempo di fede vissuta, di comunità e di cammino condiviso.
I Salesiani Don Bosco propongono anche per il 2026 un itinerario intenso e coinvolgente, capace di unire preghiera, devozione e vita quotidiana: un vero e proprio percorso spirituale che ha in Maria il suo cuore pulsante.
Ad aprire questo cammino è proprio la proposta della preghiera del Rosario, che a partire da questa sera, ogni sera dal lunedì al venerdì alle ore 21.00 scandisce le settimane del mese mariano. Non si tratta di un appuntamento statico o ripetitivo, ma di un’esperienza viva e itinerante, che nella terza settimana del mese prende forma nella Pellegrinatio Mariae: Maria visita le case, le strade, i luoghi della vita quotidiana, passando per luoghi simbolici come l’Ospedale “San Pio”, le vie cittadine e l’Oratorio Don Bosco, dove il 21 maggio è prevista anche la benedizione della nuova statua di Maria Ausiliatrice posta a protezione del Cortile Salesiano. È un modo concreto per dire che Maria cammina con il suo popolo, ascolta, accompagna, sostiene. È un segno semplice ma profondamente significativo: la fede esce dalle mura della chiesa e incontra le persone lì dove vivono. Le settimane si susseguono toccando realtà diverse della comunità: i malati, le famiglie, i giovani, gli anziani, i poveri, il mondo del volontariato. Ogni tappa è affidata a un gruppo, a una sensibilità, a un’intenzione particolare.
Questo clima di preghiera e attesa conduce naturalmente al cuore delle celebrazioni: la festa di Maria Ausiliatrice, momento culminante di tutto il mese.
Il programma si apre con il triduo di preparazione (21-23 maggio), fatto di Messe e Rosario con riflessione mariana, fino ad arrivare alla vigilia, arricchita anche da momenti di festa popolare con stand gastronomici e musica, segno di una comunità che celebra nella gioia.
Ma è sabato 24 maggio il giorno centrale, quello in cui tutto converge. La solennità di Maria Ausiliatrice si manifesta in una giornata intensa e profondamente partecipata. Le celebrazioni eucaristiche del mattino preparano il cuore dei fedeli, mentre nel pomeriggio il Rosario introduce al momento più atteso: la solenne concelebrazione eucaristica delle ore 18.00.
A seguire, uno dei momenti più suggestivi e identitari: la processione per le vie del quartiere. Maria torna tra la sua gente, attraversa le strade, incontra gli sguardi, raccoglie preghiere e speranze. È un’immagine potente, capace di unire generazioni diverse in un’unica esperienza di fede. La serata prosegue poi con momenti di convivialità e spettacolo, a testimonianza di una festa che è insieme spirituale e comunitaria.
Il mese si conclude il 29 maggio con la fiaccolata mariana: un gesto semplice ma carico di significato, che chiude il percorso così come era iniziato, nella preghiera condivisa e nella luce che guida il cammino.
Quello proposto dai Salesiani Don Bosco di Vasto non è solo un calendario di eventi, ma un invito a vivere il mese di maggio come un tempo speciale: un tempo in cui Maria non è solo celebrata, ma incontrata davvero, nelle strade e nella vita di ogni giorno.

