Sabato 27 giugno, alle 18:30, i Giardini di Palazzo d'Avalos a Vasto ospitano la presentazione di Prepotenti, il saggio di Lara Ghiglione, segretaria confederale della Cgil nazionale, pubblicato da Futura Editrice. L'iniziativa è organizzata dalla Cgil Chieti e dallo Spazio Letterario "Chiara nei Libri", con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Vasto.
Il libro affronta il tema del potere nelle sue manifestazioni quotidiane, analizzando come esso si eserciti non solo attraverso forme esplicite di dominio, ma anche mediante dinamiche più sottili e pervasive. Attraversa i luoghi di lavoro, i gruppi e le relazioni quotidiane, descrivendo i dispositivi più ordinari e più efficaci del potere tossico, autoritarismo, machismo, obbedienza e smontando pezzo dopo pezzo i meccanismi più invisibili ma persistenti di questo potere, quelli in cui il silenzio viene interiorizzato fino a sembrare naturale e il comando viene scambiato per competenza.
Lara Ghiglione è segretaria confederale nazionale della Cgil. In passato ha guidato la Camera del Lavoro di La Spezia. Docente, laureata e specializzata in Criminologia, è autrice di numerosi articoli e dei saggi Così parlano le mafie (2020) e Corrotti (2021).
All'incontro porteranno i saluti istituzionali Francesco Menna, sindaco di Vasto, e Franco Spina, segretario generale della Cgil Chieti. Il dialogo con l'autrice sarà condotto da Nicola Della Gatta, assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Vasto, e da Anna Suriani, medico del lavoro della Cgil Chieti.
“La Cgil è da sempre al fianco dei più deboli e contro ogni forma di prevaricazione e sopruso – dichiara Franco Spina - per questo Il lavoro che ha realizzato la nostra segretaria nazionale è importante, esso rappresenta una vera e propria inchiesta sociologica con un necessario approfondimento giornalistico delle cose che non vanno e di ciò che dovrebbe essere attenzionato. Oggi più che mai, si va affermando un modello culturale e sociale che si basa ancora sull’autoritarismo e sulla prevaricazione verso gli altri, sull’obbedienza e sul conformismo a scapito dei più deboli. Tutte cose che devono far riflettere e che vanno ripensate culturalmente a partire dal comportamento di ognuno di noi”.
“Questa iniziativa letteraria è un appello alla civiltà – dichiara l’assessore Della Gatta -in un tempo segnato da una disumanizzazione dei rapporti e da un’ostilità verso il pensiero critico, gestire il potere è davvero una sfida quotidiana di carattere rivoluzionario; occorre, perciò, immettere nel circuito valoriale della comunità un senso rinnovato del rispetto e la profonda radicalità della giustezza: le sole possibilità di poterci migliorare come singoli cittadini e società”.

