Due giorni all’insegna della passione per le auto storiche, della cultura e della valorizzazione del territorio nel nome del più grande pilota della storia dell’automobilismo.
Sabato 1 e domenica 2 agosto torna “Fangio tra Mito e Storia”, il raduno di auto d’epoca, ideato e organizzato da Matteo di Vito del Club Automotostoriche Teramo (CAST), dal presidente Dr Carmine Cellinese con la partecipazione dell’Associazione Storico Culturale Juan Manuel Fangio di Castiglione Messer Marino.
Giunta alla quarta edizione, la manifestazione renderà omaggio quest’anno alla Mercedes-Benz, casa automobilistica con la quale Juan Manuel Fangio conquistò due Campionati del Mondo di Formula 1, nel 1954 e nel 1955, contribuendo a scrivere una delle pagine più gloriose della storia del motorsport.
Il raduno prenderà il via da Pietraferrazzana, per poi attraversare Colledimezzo, Castiglione Messer Marino, Capracotta, Castel del Giudice e Pescopennataro, in un itinerario che unisce borghi, paesaggi, tradizioni e motori.
Il momento più significativo della manifestazione si svolgerà nel pomeriggio di sabato 1 agosto a Castiglione Messer Marino, paese d’origine di Loreto Fangio, padre del campione argentino. Qui si terrà infatti la cerimonia ufficiale di adesione del Comune all’Associazione Nazionale Città dei Motori, alla presenza dei rappresentanti nazionali dell’associazione, delle autorità locali e dei sindaci dei Comuni aderenti alla rete. La cerimonia prevede, tra l’altro, la scopertura del cartello identificativo “Città dei Motori”, la consegna dei gagliardetti commemorativi e gli interventi istituzionali.
L’iniziativa rappresenta un importante riconoscimento per Castiglione Messer Marino, che rafforza così il proprio legame con la figura di Juan Manuel Fangio e con una storia che continua ad attirare appassionati provenienti da tutta Italia.
Il giorno successivo gli equipaggi visiteranno l’Azienda Agricola Melise di Castel del Giudice, con tappa all’apiario e al birrificio, prima dell’incontro con le autorità locali e del pranzo conclusivo a Pescopennataro.
“Fangio tra Mito e Storia” si conferma così molto più di un semplice raduno di auto storiche: è un progetto di promozione culturale e turistica che, attraverso la figura di Juan Manuel Fangio, racconta le radici italiane del campione argentino e valorizza il patrimonio dei piccoli borghi dell’Appennino abruzzese e molisano.
L’evento si propone inoltre di trasmettere alle nuove generazioni i valori dello sport, della memoria storica e della tutela del patrimonio automobilistico, creando un ponte tra passato e futuro attraverso una delle figure più amate della storia dell’automobilismo mondiale.

