Un ponte ideale unisce le nuove generazioni di quattro diversi paesi d'Europa nel cuore delle istituzioni abruzzesi, annullando le distanze nel nome dell'integrazione e del dialogo.
A L’Aquila, Palazzo dell’Emiciclo ha aperto le proprie porte a oltre sessanta ragazze e ragazzi provenienti da Germania, Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca, ospiti in questi giorni dei Comuni di Fresagrandinaria e Lentella nell’ambito dell’edizione 2026 degli scambi giovanili tra città europee gemellate, promossi dal programma “International Youth Encounter” e raccolti quest’anno nel progetto “Together in Diversity”.
Giunti nel capoluogo insieme ai sindaci di Fresagrandinaria, Lino Giangiacomo, e di Lentella, Marco Mancini, i giovani, di età compresa tra i 14 e i 17 anni, sono stati accolti dal consigliere regionale e pesidente dell’Osservatorio della Legalità, Francesco Prospero, che li ha guidati nella visita istituzionale. Insieme ai competenti e qualificati funzionari dell’ente regionale, Prospero ha illustrato loro il valore dell’Emiciclo come luogo simbolo della democrazia abruzzese e sede dell’Assemblea legislativa regionale.
La visita aquilana ha avuto inizio con un’immersione totale nella storia e nell'architettura del complesso monumentale dell'Emiciclo, svelando un percorso secolare che si intreccia con la storia della città, fondata nel 1254. L’itinerario ha toccato l’ingresso dell’Emiciclo, la ricca Pinacoteca e i suggestivi ambienti seicenteschi, riemersi dopo i lavori di restauro successivi al terremoto del 2009 e oggi sede della Biblioteca “Giuseppe Bolino”. Uno spazio di studio e consultazione che ospita circa 14.000 volumi e al cui interno si conserva intatta l’antica neviera utilizzata dai frati cappuccini per la conservazione dei cibi.
Particolarmente significativa è stata la visita nella Sala dell’Assemblea regionale, dove i ragazzi hanno potuto sedersi sui banchi dei consiglieri regionali, occupando simbolicamente gli spazi della maggioranza e dell’opposizione. Un momento che ha permesso loro di comprendere più da vicino il funzionamento dell’Aula consiliare, il ruolo delle istituzioni e il valore del confronto democratico.
«L’Europa non si costruisce soltanto nelle istituzioni, ma soprattutto quando giovani di Paesi diversi si incontrano, condividono esperienze e imparano a conoscersi. Accoglierli nella casa della democrazia abruzzese significa ricordare che il futuro dell’Europa nasce dal confronto, dal rispetto e dalla capacità di sentirsi parte di una comunità più grande. Il motto europeo “Uniti nella diversità” non deve restare uno slogan, ma diventare un’esperienza concreta, come quella che questi ragazzi stanno vivendo in Abruzzo» ha fatto presente Prospero.
«Rivolgo un ringraziamento particolare al consigliere regionale Francesco Prospero, al presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e al presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri per l’attenzione riservata a questa iniziativa – ha sottolineato il sindaco di Fresagrandinaria, Lino Giangiacomo –. Questo è frutto di un percorso iniziato circa venticinque anni fa grazie alle amministrazioni che ci hanno preceduto e che noi vogliamo continuare con convinzione, perché rappresenta un’occasione di crescita per i giovani e per tutta la nostra comunità».
«Siamo orgogliosi di partecipare a questo progetto insieme al Comune di Fresagrandinaria. In un momento storico in cui ogni giorno sentiamo parlare di guerre e divisioni, mantenere vivi questi legami sani e costruttivi tra comunità europee è fondamentale», ha dichiarato il sindaco di Lentella, Marco Mancini.
La visita all’Emiciclo ha rappresentato così non solo un momento di conoscenza delle istituzioni regionali, ma anche un’occasione concreta per ribadire il valore del dialogo, dell’amicizia tra i popoli e della partecipazione dei giovani alla costruzione di un’Europa consapevole e vicina alle comunità.

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