Dopo Corropoli, anche San Salvo risponde con un sold out.
L’Arena del Mare si è trasformata, il 23 agosto scorso, in un grande teatro a cielo aperto per accogliere Le Nozze di Figaro di Mozart, seconda tappa della V Edizione di Abruzzo All’Opera.
Una serata dal fascino particolare: il pubblico ha assistito allo spettacolo in una vera e propria terrazza affacciata sul mare, con l’Adriatico come quinta naturale e la musica di Mozart protagonista di una notte speciale.
Una nuova sfida vinta per il festival, che per la prima volta ha portato la propria produzione sulla Costa dei Trabocchi, mantenendo fede alla propria missione: portare l’opera fuori dai teatri e renderla accessibile a tutti.
La serata è stata anche un momento di incontro con l’Amministrazione comunale di San Salvo. Sono intervenuti sul palco il vicesindaco Eugenio Spadano e la consigliera delegata alla Cultura Maria Travaglini, che hanno accolto il progetto sottolineandone il valore per la città.
Nel suo intervento, il vicesindaco ha posto l’accento proprio sul nome Abruzzo All’Opera, definendolo una sorta di “marchio di fabbrica”: un progetto che porta con sé una forte identità regionale, anche grazie alla presenza di una maggioranza di professionisti abruzzesi coinvolti nella produzione. Un patrimonio artistico e professionale che, proprio per questo, merita di essere tutelato, condiviso e sostenuto, come forma concreta di valorizzazione della propria regione.
Travaglini ha invece ringraziato Abruzzo All’Opera per aver accolto l’invito a portare la manifestazione a San Salvo, ricordando il lungo lavoro e i mesi di preparazione che hanno preceduto la serata. Nel suo intervento ha inoltre sottolineato il valore della musica lirica come patrimonio dell’umanità, evidenziando l’importanza di iniziative capaci di avvicinare questo patrimonio al pubblico e alle nuove generazioni.
La serata è stata anche un momento importante di incontro con Banca Mediolanum, Partner Speciale della V Edizione.
In platea erano presenti Amedeo Gasbarro, Regional Manager Abruzzo-Molise, Vittorio Gaspari, Manager Supervisor Vasto-Lanciano-San Salvo, e Nicola Scè, Supervisor e responsabile di San Salvo.
Proprio Nicola Scè ha annunciato durante la serata una novità importante per la città: Banca Mediolanum ha scelto di investire ulteriormente su San Salvo, annunciando l’apertura di una nuova sede. Una scelta che racconta concretamente la volontà della banca di rafforzare la propria presenza e il proprio rapporto con la città e con le persone che la vivono.
La collaborazione con Abruzzo All’Opera nasce proprio dalla condivisione di una visione: essere vicini alle persone e sostenere il bello in tutte le sue forme, rendendolo accessibile e capace di creare valore.
Sul palco, l’Orchestra Benedetto Marcello, diretta dal Maestro Alessandro Mazzocchetti, ha accompagnato il cast di Le Nozze di Figaro, con la regia di Gaia De Lorenzi e la supervisione artistica del Maestro Roberto Scandiuzzi.
Protagonisti Luciano Ancona, Stefano Fagioli, Anna Cimmarrusti, Elita Cistola, Sveva Pia Laterza, Annagiulia Bonizzato, Riccardo Liberatore e Piersilvio De Santis, con la conduzione di Claudia Persia ed Elvezio Rosati.
Una scenografia inedita, dipinta a mano da Rebecca D’Anastasio e Alessia Di Marcello, con progetto e montaggio a cura di Angelo Tulli e Monica D’Andrea.
La produzione ha scelto una regia moderna e dinamica, capace di attualizzare la vicenda mantenendone intatta la forza. Al centro della scena una televisione proiettava fotografie e video del matrimonio del Conte e della Contessa, diventando elemento narrativo nei momenti in cui la Contessa rivive il passato e il Conte tenta di riconquistare la sua fiducia.
Anche i costumi contemporanei hanno contribuito a rendere la vicenda immediatamente vicina al pubblico, con un Cherubino frizzante e irrequieto, una Susanna astuta e brillante e un Figaro energico e ironico, fino alla sorprendente scoperta delle proprie origini.
Una lettura che ha portato in primo piano temi ancora attualissimi: amore, gelosia, tradimento, desiderio e rapporti di potere.
Fondamentale anche il lavoro tecnico che ha permesso di adattare la produzione alla particolare conformazione dell’Arena del Mare: il service SLE di Nicolas Cordisco e il lavoro del fonico Angelo Venditti hanno curato l’intera componente audio e tecnica della serata, garantendo al pubblico un’esperienza d’ascolto all’altezza della produzione.
Dopo il successo della prima serata a Corropoli, il secondo sold out consecutivo conferma la risposta del pubblico a una proposta culturale che sceglie di uscire dai luoghi tradizionali della lirica per incontrare il pubblico nelle piazze, sul mare e nei luoghi della quotidianità.

