Non solo competizione, ma anche impegno sociale. In occasione della Maratona di Roma 2026, la Podistica San Salvo ha dimostrato ancora una volta che lo sport può essere anche uno straordinario strumento di sensibilizzazione.
Oltre alla partecipazione degli atleti nella gara regina tra le strade e la storia della città eterna, la società ha preso parte anche alla staffetta solidale, iniziativa dedicata alla raccolta fondi e al sostegno della ricerca contro il cancro. Un segnale importante, che conferma come la Podistica San Salvo non sia soltanto una realtà sportiva, ma anche una comunità attenta ai valori della solidarietà.
Sono stati sette gli atleti coinvolti nelle staffette, che hanno dato il massimo lungo il percorso romano, contribuendo con entusiasmo e determinazione a portare avanti un messaggio di grande valore.
La prima staffetta, composta da Greta Di Gregorio, Carmelina Taraborrelli, Marco Di Lello e Vincenzo Falcucci, ha ottenuto un ottimo risultato classificandosi al 330° posto su 1.200 staffette partecipanti, con il tempo di 3h 51’50”.
La seconda formazione, con Monika Sneideryte, Claudio De Filippis, Luciano Ciaffardini e Nicola Sarchione, ha chiuso in 414ª posizione con il tempo di 3h 58’50”, confermando l’impegno e la passione di tutto il gruppo.
Risultati che vanno oltre il cronometro e le classifiche, perché raccontano una partecipazione sentita e significativa, capace di unire sport e solidarietà.
La Podistica San Salvo, dunque – sottolinea il presidente Michele Colamarino -, non corre solo per il traguardo: corre anche per un obiettivo più grande, quello della sensibilità e del sostegno alla ricerca.

