Due giorni di intensa spiritualità e partecipazione popolare.
San Salvo ha celebrato con grande coinvogimento di fedeli la festa di San Pio da Pietrelcina, vissuta nelle giornate di martedi 22 e mercoledì 23 settembre.
Una festa che, anno dopo anno, si conferma come uno degli appuntamenti più sentiti del calendario religioso cittadino, capace di unire preghiera, memoria e senso di comunità.
Il cammino è iniziato nella serata di martedi 22 settembre attraverso la Veglia di Preghiera in onore del Beato Transito di Padre Pio, alla vigilia della sua memoria liturgica. Alle ore 21 presso il Monumento dedicato a San Pio da Pietrelcina in via Montegrappa, il parroco don Antonio Totaro insieme al diacono Antonio De Luca, hanno guidato la comunità sansalvese in un momento di profondo raccoglimento.
Subito dopo la recita del Santo Rosario meditato, la riflessione si è concentrata sulla figura di Padre Pio come uomo di preghiera, di confessione e di carità vero gli ultimi.
Molto toccante e commuovente la lettura del Transito (morte) di San Pio animata dal coro parrocchiale.
Mercoledì 23 settembre, giorno della Festa Liturgica, il culmine dei festeggiamenti religiosi alle ore 18 attraverso la celebrazione della Santa Messa Solenne presieduta da Don Antonio Totaro e concelebrata da Don Raimondo Artese e Don Vincenzo Gioegio.
Al termine, per le vie cittadine si è snodata la Processione con la Statua del Santo scortata dal Comitato Feste 2026 e dai volontari della Croce Rossa, per poi concludersi, dinanzi il Monumento per la benedizione.
Fede e comunità. La festa di San Pio a San Salvo non è solo un appuntamento liturgico. E' un momento di identità cittadina a dimostrazione delle istituzioni, delle famiglie storiche del quartiere e dei tanti devoti che, anche da fuori città, raggiungono San Salvo per rendere omaggio al Santo.
Come ha ricordato il parroco don Antonio Totaro: “San Pio ci insegna a restare ai piedi della Croce senza fuggire, trasformando il dolore in amore e le sofferenze in Speranza. E' il Santo che consola le nostre case”.
Due giorni che hanno lasciato il segno: una Chiesa piena, una città in preghiera e il ricordo vivo di un Santo che continua a parlare al cuore della gente.
Per il programma civile, la serata del 23 settembre in via Montegrappa ha ospitato il concerto conclusivo della Tequila & Montepulciano Band, che con il live gratuito ha trasformato la festa religiosa in una grande festa di piazza.
Fotoservizio tratta dalla pagina facebook Tequila & Montepulciano Band e immagini in galleria a cura di Lorenzo Saturni.

